Amore,  Poesia

Poesia senza titolo

(Questa poesia non ha titolo ma ci tengo a dire che fino ad adesso l’ha sentita, rigorosamente al telefono, solo mia nonna che con l’esperienza immensa che ha sulle spalle di amore, vita, mare, campi, famiglia, sacrifici, sorrisi, lacrime, baci, sguardi, mi ha detto: “Cosa aspetti a mandargliela?”.
Allora con il sostegno della sua raccomandazione mi sono convinta che anche se non è un capolavoro sicuramente trasmette con sincerità quello che sento. Lo so, lo fa in maniera imperfetta, ma anche io lo sono e allora va bene così.

Oggi leggevo
poesie d’amore.
Sono sempre le stesse
perché le ho lasciate
quasi tutte
vicino al mare.
Perché è il mare
che mi fa venire voglia
di abbracci e baci.
Perché è lui
che tiene distante
quella strana sensazione
che provo
quando leggo
parole innamorate.
Dicono si chiami
nostalgia,
io la chiamo
assenza.

Oggi leggevo
poesie d’amore,
e ho sentito
la tua mancanza.
Non ho avuto voglia
di abbracci e baci,
ma dei tuoi occhi
dentro i miei.
Ho pensato
a quella volta
che mi hai guardata
per davvero.
Ho ricordato
il suono del tuo passo
che mi raggiunge
da lontano.
Ho creduto
per un attimo
che fossi qui.

Oggi leggevo
poesie d’amore
così ne ho scritta una
anche io
e ti chiedo scusa,
perché
non sta venendo
molto bene.
Non ho voglia di seguire
il ritmo
la metrica
le rime
le regole.
L’amore non sono capace
di chiuderlo
in gabbie
di carta
e di parole.

Oggi leggevo
poesie d’amore
anche se sedevo
lontano dal mare
con quella strana sensazione,
che qualcuno chiama
nostalgia.
Così ne ho scritta una
ma non sono capace
di scrivere
parole innamorate
senza sentire
la tua assenza.
Non sono capace
di scrivere
poesie d’amore
che possano stare
vicino al mare.

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